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Vivere la Pasqua tra religione e antichità

Venerdi Santo 03 Aprile ore 21.15, in collaborazione con la Pro loco di Roselle una intera comunità porta in scena la Via Crucis drammatizzata “con la stessa passione di Cristo”

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Sono anni ormai, che la parrocchia dell’immacolata di Roselle, frazione di Grosseto, offre questo bel momento di fede e di espressione artistica per meditare, utilizzando la drammatizzazione, sulla passione di nostro Cristo Signore. Anche quest anno saranno coinvolte oltre 200 persone tra attori e comparse, senza contare coloro che prestano il loro servizio nella realizzazione dei costumi e nell’allestimento complessivo della Via Crucis, che coinvolge ragazzi,adulti, genitori dei bambini del catechismo ma anche persone di altre parrocchie che danno la loro disponibilità per vivere tutti insieme questa manifestazione di fede. Il tutto con la collaborazione della Pro loco di Roselle che apre le antiche terme Leopoldine per ricostruire la casa del sommo sacerdote per il processo a Gesù

Via-crucis-Roselle-3Quello che viene offerto, nella serata di Venerdì 03 Aprile 2015 dalle ore 21.00, non è uno spettacolo ma una serata di aggregazione emozionante che ripercorre i momenti culminanti della passione di Nostro Signore fino alla sua crocifissione per aiutarci a vedere con i nostri occhi i suoi patimenti e riportarli al cuore, per permetterci di comprendere nel profondo di quale amore ci ha amati.

 Le scenografie, i costumi d’epoca, i dialoghi tratti dai Vangeli ma appositamente attualizzati faranno vivere da vicino le ultime ore di vita di Gesù Cristo, il tutto con un linguaggio moderno di un racconto antico.

Il Percorso
Via-crucisLa Via Crucis si sviluppa in 5 tappe, dalla chiesa di Roselle fino alla cava dove sarà ricostruito il Golgota. Prima scena: piazzale della chiesa di Roselle dove verrà riproposto l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme accolto dalla gente che tiene in mano rami di palma; in chiesa la seconda tappa: l’ultima cena con Gesù che istituisce i sacramenti dell’Eucarestia e del Sacerdozio e compie il gesto della lavanda dei piedi. Nel campetto di calcio della parrochia la terza scena: la preghiera angosciata di Gesù nell’Orto degli Ulivi dove si legge nel vangelo Cristo “suda sangue”. E’ qui che Giuda conduce le guardie romane e con un bacio tradisce il maestro. La Via Crucis prosegue in via Batignanese (via principale di Roselle) dove saranno riproposte le sequenze della quarta scena: l’impiccagione di Giuda Iscariota, il processo di Gesù davanti a Pilato, Cristo caricato della croce, le tre cadute e il pietoso gesto di Veronica che gli asciuga il volto. Alla cava di Roselle la quinta scena: la crocifissione e la deposizione di Gesù culmine di tutta la drammatizzazione.

Partecipare alla Via Crucis, può essere anche l’occasione per visitare il giorno dopo gli scavi archeologici di Roselle inseriti in un bel contesto paesaggistico, molto suggestivo, fra due colline boscose con veduta sulla piana maremmana.

Oggi di quella che fu una delle più importanti città etrusche della Maremma resta un suggestivo sito archeologico. L’itinerario ideale prevede l’ingresso attraverso la via principale etrusca, e successivamente romana, costituita da grandi lastre di pietra, che ci introduce scenograficamente al centro della città. In posizione dominante troviamo il Foro di età augustea, successivamente ristrutturato nel primo secolo d.C. Gli scavi in questa zona hanno evidenziato una colmata artificiale per livellare il terreno. Sotto, le stratigrafie hanno messo in evidenza testimonianze di edifici, strade e reperti che ininterrottamente riportano al VII secolo a.C.

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Su questo ampio spazio affacciato sulla piana sottostante, si ergevano gli edifici più importanti tra cui la Basilica civile a pianta rettangolare, con colonnato interno e il “tribunal” in posizione sopraelevata. A meridione era presente una serie di botteghe e l’Augusteo, edificio legato al culto imperiale dei Flamines Augustales, rivestito in marmo e con statue della dinastia giulio – claudia. Dietro troviamo la Domus dei Mosaici, abitazione patrizia romana di età repubblicana, con pavimenti a mosaico ancora visibili. A nord invece troviamo la Basilica dei Bassi, in origine edificio pubblico, poi riutilizzato come locale di rappresentanza dell’omonima famiglia. Sul fianco della collina settentrionale sorgevano le Terme, di età imperiale edificate nei primi decenni del II secolo d.C., su un precedente quartiere abitativo. Gi edifici, eretti con la tecnica dell’opus mixtum, si presentano con una pianta complessa: si individuano i locali termali veri e propri, “natatio”, “frigidarium”, “tepidarium”, “laconicum” e “calidarium” e vari altri ambienti tra cui una palestra. A partire dalla fine del V secolo le terme furono riutilizzate come chiesa cristiana, con interno a tre navate, mentre l’area circostante fu utilizzata come cimitero ed è ancora oggetto di scavo.
Sulla collina nord sorge l’anfiteatro di forma ellittica con quattro accessi, due scoperti e due con volte a botte. La costruzione è databile al I secolo a.C. per la tecnica costruttiva a opus reticulatum. L’edifico, capace di 1200 posti, fu già individuato in scavi settecenteschi, in quanto era una delle poche strutture che affioravano dal terreno, anche perché fu usato nel Medioevo come fortificazione. Adiacente all’anfiteatro è visibile una lussuosa domus romana con marmi e pareti affrescate. Proseguendo a nord si incrocia il perimetro delle mura etrusche. Un sentiero ne segue il percorso per molte centinaia di metri riportandoci all’ingresso dell’aerea archeologica.

La Fattoria Maremmana a 8 Km da Roselle è la meta ideale per vivere la Maremma, tra bellezze naturali e tradizioni popolari .
Se capiti dalle nostre parti nel weekend  di Pasqua potrai assistere  il Venerdì sera all’evento della Via Crucis e magari il sabato approfittare di una visita culturale al Parco di Roselle  o di una rilassante passeggiata sulla spiaggia

Per informazioni compila il form o chiamaci al 338.3990737